Quanto è buona la cucina sarda
Nell'ultimo giorno a Palau ci siamo dedicate alle spese di prodotti tipici sardi: formaggio di capra, dolci di pasta di mandorle, carne di bovini allevati al pascolo, salame tenero, pane carasau.
La sera prima Susanna ci aveva fatto gustare una pasta tipica i Culargiones e quelli avanzati ce li aveva conservati per pranzo. Riscaldati sono ancora più buoni. Di seguito troverete la ricetta. Mi ricordano i nostri tortelli con il tipico intreccio a spiga.
La giornata, tra un temporale e l'altro si conclude qui al porto di Olbia in attesa del traghetto. Imbarco ore 8.15
Culurgiones sono un tipo di pasta fresca ripiena tipica della cucina sarda.
Si tratta di una specie di ravioli realizzati con farina e semola rimacinata di grano duro; farciti con un ripieno di patate, pecorino sardo e menta, successivamente sigillati con la tipica chiusura “sa spighitta” che ricorda una spiga di grano. Infine cotti in acqua bollente e conditi a piacere; in particolare con sugo di pomodoro e formaggio di capra stagionato. Una delizia straordinaria, dal 2015 riconosciuto prodotto igp della Sardegna.
Si tratta di una preparazione di media difficoltà.
I segreti per un risultato perfetto sono 3 : prima di tutto una sfoglia di pasta consistente e non troppo morbida che vi permetta di richiudere bene.
Un ripieno profumato e saporito ottenuto dopo un buon riposo in frigo.
La chiusura a spiga va fatta con cura affinché non si aprano in cottura.
Ricetta Culurgiones
Quantità per 4 persone
Per la pasta:
• 300 gr di farina 00
• 200 gr di semola rimacinata di grano duro
• 270 gr circa di acqua
• 1 cucchiaio di olio extravergine
• 2 prese di sale
Per il ripieno:
• 1 kg di patate
• 100 gr di pecorino sardo
• 2 cucchiai di olio extravergine
• 1 spicchio d’aglio
• 20 foglie di menta
• sale
• pepe nero ( facoltativo)
Cottura 4 minuti in acqua leggermente salata.
Condimento a piacere.




Commenti
Posta un commento