Alghero non è una città per disabili.

Il viaggio continua, tappa obbligata : Alghero, città dove si parla il catalano, sembra di stare a Barcellona. Un giro in centro storico con la carrozzina si rivela impossibile. Strade sconnesse, marciapiedi impraticabili, scalini, dossi. Insomma alla fine con il mio bastone sono tornata a piedi verso la ruota panoramica dove alla focacceria Milesi abbiamo gustato la famosa focaccia farcita e poi un tiramisù alla fragola in un bar poco più avanti. Alghero è bella ma si può girare solo a piedi...sigh! Ci siamo accontentate di un giro nel bellissimo negozio-museo di Antonio Marras: vestiti incredibili lavorati in modo prezioso con ricami e applicazioni , giochi di specchi, ceramiche originalissime, quadri con tessuti tipici sardi, un ulivo centenario nel patio interno, in ogni angolo gioia per gli occhi. Di nuovo in partenza verso Palau dalla cara amica Susanna Piras. A domani!

Commenti

Post popolari in questo blog

Vita da camper

Amica ritrovata a Palau

Sardegna terra antica